SpyChips, la tua vita è in un chip
Posted by Fausto on
Luglio 16, 2008
La recente introduzione in Italia della tessera sanitaria elettronica è stata salutata dai poteri istituzionali come un avanzato processo di monitoraggio a salvaguardia della salute nazionale. Ma l’altro lato della medaglia mostra come questa imposizione non sia altro che l’ennesima incursione del sistema nella privacy dei cittadini, già oltremodo violata da una fitta rete di controllo.
Carte di credito, tessere di fedeltà, telepass, imballaggi e simili non sono altro che minuscole spie tecnologiche che, grazie a particolari microchip chiamati RFID (Radio Frequency IDentification), hanno il compito di tracciare e registrare i nostri spostamenti, i nostri acquisti, le nostre tendenze sociali, alimentari e culturali.
L’obiettivo di questo Grande Fratello high tech è la costruzione di preziosi archivi digitali sulle abitudini dei consumatori realizzati al servizio dell’insaziabile società di mercato.
Sfuggire a questo sofisticato strumento di governo e coercizione è possibile solo attraverso un’informazione completa e oggettiva, come quella offerta dalle due autrici di questo saggio.
Con un linguaggio semplice e diretto le pagine del libro ci rivelano origini, obiettivi e rischi della rete che, nata dal perverso intreccio tra marketing e tecnologia, trama per controllare le nostre vite. Una guida alla scoperta dell’inquietante scenario dominato dai chip RFID (Radio Frequency Identification), una tecnologia semplice, di basso costo e dalla rapida diffusione ma della quale non sono stati ancora sufficientemente indagati gli effettivi pericoli per la salute umana.
A chiunque si ponga domande sulla reale sostanza della libertà personale in una società dove politica, marketing e tecnologia stanno dando vita a un pericoloso circuito tecnocratico che minaccia la vita privata di ognuno.
Invitando alla consapevolezza, quest’opera indica le possibili strategie di difesa a seconda della realtà in cui si vive: all’edizione americana è stata infatti aggiunta un’esauriente appendice che permette di inquadrare il problema nel contesto della società italiana ed europea e delle relative legislazioni in materia.
Katherine Albrecht
E’ fondatrice e direttrice dell’associazione CASPIAN (Consumers Against Supermarket Privacy Invasion and Numbering). Imbattutasi in questa questione nel corso del suo dottorato ad Harvard, la Albrecht ha finito per trasformarsi in una delle più accanite sostenitrici della tutela della privacy suscitando, anche grazie a migliaia di conferenze e interviste, l’attenzione dell’opinione pubblica circa i rischi impliciti nella tecnologia RFID e la necessità di una legislazione adeguata in materia.
Liz Maclntyre
E’ responsabile delle relazioni pubbliche della CASPIAN: anche grazie al suo lavoro le strategie e le campagne di comunicazione attuate dall’associazione hanno già goduto di un notevole riscontro a livello internazionale. Avendo precedentemente lavorato nel campo dell’attività bancaria, settore prestiti, la MacIntyre si è trovata perfettamente a suo agio nel corso del meticoloso lavoro di investigazione e ricerca che ha portato alla realizzazione di quest’opera e che viene continuamente approfondito al fine di allestire nuove campagne di informazione e tutela dei consumatori.
La Deriva - Perché L’Italia rischia il Naufragio
Posted by Fausto on
Maggio 5, 2008
Dalle infrastrutture bloccate da lacci e lacciuoli di ogni genere all’attività legislativa farraginosa, dai ritardi nell’informatica che ci fanno arrancare dietro la Lettonia agli ordini professionali chiusi a riccio davanti ai giovani, dal declino delle Università-fai-da-te alle rivolte di mille corporazioni, dalle ottusità sindacali ai primari nominati dai partiti: l’Italia è un Paese straordinario che, nonostante la sua storia, le sue eccellenze, i suoi talenti, appare ormai alla deriva.
Un Paese che una classe politica prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi non riesce più a governare.
È la tesi di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo: quella Casta, denunciata nel libro che ha rappresentato il più importante fenomeno editoriale degli ultimi anni, non è soltanto sempre più lontana dai cittadini ma è il sintomo di un Paese che non sa più progettare e prendere decisioni forti. E il confronto con gli altri Paesi, senza una svolta netta, coraggiosa, urgente, si fa di giorno in giorno così impietoso da togliere il fiato.
Sergio Rizzo - E’ nato a Ivrea nel 1956. Responsabile della redazione economica romana del "Corriere della Sera", ha lavorato a "Milano Finanza", al "Mondo" e al "Giornale".
Gian Antonio Stella - E’ nato ad Asolo (Treviso) nel 1953. Inviato ed editorialista del "Corriere della Sera", ha scritto numerosi libri.

Libro , Pagg. 305
Formato: 14×22,5 cartonato
Prezzo € 19,50
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